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Je Ciocche de Natale

di Mariasperanza Colabianchi

 

JE CIOCCHE DE NATALE

 

IL CIOCCO DI NATALE

Già dall'estate, quande la legna se stelleva
ne ciocche rosse pe Natale se scanzeva
e la Vigilia se appicceva
tutta la notte Santa ardeva
e quande dalla Messa di mezzanotte se rencaseva
jie ciocche caluruse ce acceglieva
e le mani e i piedi jelati ce rescalleva
po tutti riuniti a rote 'ntorne
ajie camine se giocheva,
se racconteva
e se pregheva.
Fine alla mattina cette de Natale
mentre jie ciocche contente scintilleva
e scoppietteva.....

 

Già dall'estate, quando la legna si spezzettava
un ciocco grosso per Natale si scanzava
e la Vigilia si accendeva
tutta la notte Santa ardeva
e quando dalla Messa di mezzanotte si rincasava
il ciocco caloroso ci accoglieva
e le mani e i piedi gelati ci riscaldava
poi tutti riuniti a ruota intorno
al camino si giocava,
si raccontava
e si pregava.
Sino alla mattina presto di Natale
mentre il ciocco contento scintillava
e schioppettava.....

     
     

Fonte: Marsica Domani N. 1 del 10 gennaio 2006

   
Dialetto avezzanese
Traduzione a cura di Paolo Lo Russo
   


 

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